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Le Isole Eolie
L'arcipelago delle Isole Eolie, con le sue sette isole, è la parte emersa di un vasto complesso vulcanico, prevalentemente sottomarino, che si estende per circa 200 chilometri e che costituisce una struttura ad andamento arcuato rivolta, con la sua parte concava, verso il centro del Mar Tirreno. L'origine delle Isole Eolie è da attribuirsi proprio alla loro natura vulcanica. Nate come vulcani sottomarini, emersero in superficie due milioni di anni fa.
I vulcani più antichi sono quelli di Panarea, Lipari, Filicudi e Alicudi. A Panarea e a Lipari vi sono ancora fumarole e sorgenti termali, mentre ad Alicudi, Filicudi e Salina l'attività endogena è completamente scomparsa.
Gli unici vulcani rimasti tuttora in attività sono Vulcano e Stromboli.
Nel 1786 ve ne fu una grande eruzione con fuoco, lapilli e cenere, ed un'altra nel 1890 con l'eruzione di blocchi di grandi dimensioni che caddero nell'isola di Lipari.
Da allora vi è solo un'attività fumarolica. Stromboli ha invece un'attività eruttiva ininterrotta da almeno due millenni, infatti è possibile vedere i suoi bagliori intermittenti,
con intervalli di circa 20 minuti, anche a grande distanza.
Flora e fauna delle Isole Eolie sono quelle tipiche della macchia mediterranea, un ambiente dalla temperatura mite, ventilato ma non ventoso, periodi di scarsa piovosità
da maggio e settembre, un terreno di origine vulcanica molto fertile.

Flora
Caratteristica è la vegetazione mediterranea. Oleandri, bouganville, mirti, eriche, ginestre, querce a foglia spinosa sono le piante maggiormente diffuse sulle isole. Sono, inoltre, da ricordare gli arbusti aromatici di rosmarino, di timo, di eliotropia e di lentisco.
Il paesaggio vegetale è caratterizzato da colture di oliveti e vigneti. Nelle isole di Vulcano e Salina si notano delle entità arboree, estranee alla flora eolica, introdotte di recente con rimboschimenti che differenziano l'aspetto paesistico vegetale eoliano. Tra gli alberi da frutta meritano particolar menzione: il fico, il mandorlo, il susino, il carrubo e il ficodindia. Tra i prodotti che si esportano meritano di essere ricordati i capperi e la malvasia, tipica di Salina e derivata dalle uve locali.
Fauna
La fauna è molto varia e ricca ed è rappresentata da uccelli e lucertole tra i vertebrati mentre gli invertebrati sono presenti con i Coleotteri Tenebrionidi ed i Molluschi Gasteropodi. Nelle isole, transitano uccelli migratori come pellicani, aironi rossi e cenerini, gru, oche selvatiche, anatidi, cormorani, quaglie e fenicotteri. Le specie stanziali più interessanti sono la berta maggiore e la berta minore, chiamata localmente "araghiune". Tra i rapaci è frequente il falcone mediterraneo, il lodolaio, il falco della regina ed il falco cuculo.
Fra i volatili sono presente la Poiana un rapace facilmente identificabile, oltre che per le sue dimensioni, per le ali larghe e a coda arrotondata; il Falco se ne stà spesso posato su rocce e arbusti. Tra i silvidi che popolano le isole non è raro imbattersi nell'Occhiocotto e nella Sterpazzolina. Qui si possono riconoscere molte altre specie d'uccelli: il Gabbiano Reale, il Passero maltese, il Cardellino. Ovunque è presente il Corvo Imperiale con un elevato numero di coppie nidificanti. Ovunque è presente il Ratto nero . La Sfinge è una farfalla molto diffusa, che arriva ad essere lunga anche 10 cm, con le ali di colore marroncino, un corpo robusto dalle strisce rosse e nere. L'unico serpente presente nelle Isole Eolie, il biacco, non è velenoso e non c'è alcun pericolo. Il coniglio selvatico si trova in tutte le isole. Le acque sono piene di vita: abbondano soprattutto alici, sarde, sgombri, molluschi e crostacei. Tradizionale, anche se con il tempo si va pian piano perdendo è la pesca del tonno e dello spada.
Le medie di temperatura vanno dai 13° C. del periodo invernale (gennaio), ai 20° C. della stagione primaverile (maggio), ai 27° C. di quella estiva (luglio) e ai 21° C. di quella autunnale (ottobre). La temperatura media dell'anno è compresa tra i 20° e i 16° C.I venti predominanti nella media annuale sono il Maestrale o Nord-Ovest e lo Scirocco o Sud-Est.